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Istituto di Psicologia Somatorelazionale

Fondato e diretto da Luciano Marchino

SEI IN UN PERIODO DI GRANDI INDECISIONI? FORSE È IL MOMENTO DI SCOPRIRE IL COUNSELING.

12 Dicembre 2018

Estratto dal sito today.it


Ogni volta che ci troviamo a dover prendere delle decisioni, nella vita privata, nella scuola, nell’ambito del lavoro, nei rapporti di coppia o familiari, a chi ci rivolgiamo? Sicuramente agli amici fidati, sperando riescano a dipanare il gomitolo confuso di suggestioni e idee che ci frullano in testa. È normale, del resto. Cosa resterebbe dell’amicizia, se non ci fosse supporto?

 

Ma siamo sicuri che sia l’unica, e soprattutto migliore strada da intraprendere?

 

Si stringe amicizia con persone che hanno già molte vedute simili alle nostre. Quindi come possiamo acquisire nuovi punti di vista se l'aiuto lo chiediamo a chi siede da sempre al nostro fianco?

 

Inoltre ci sono altre complessità di cui tener conto, presenti nei consigli di un amico:

  1. La naturale propensione dell’uomo ad assecondare i suoi simili
  2. La soggettività della vita e i differenti obiettivi di ognuno di noi
  3. La difficoltà di ricevere un ascolto profondo e scevro da pregiudizi, che ci aiuti a orientarci e ci permetta di uscire dal solco delle soluzioni conosciute o delle teorie "fai da te"

 

 

Di certo non stiamo incoraggiando a smettere di condividere la propria vita con gli amici. Ma se da un amico si può cercare conforto emotivo ed empatia, nel momento in cui si vuole avere una maggiore consapevolezza delle proprie capacità, per migliorare l'atteggiamento positivo, aumentare le capacità di scelta, migliorare i rapporti interpersonali e magari prendere decisioni importanti, ecco, in questi casi è bene sapere che ci sono dei professionisti preparati che si occupano di orientare e promuovere lo sviluppo positivo di chi si rivolge a loro chi si rivolge loro.

 

Chi cerca un counselor è una persona consapevole dei propri limiti, del momento di difficoltà che sta attraversando, ma anche delle proprie risorse che però in qualche modo sono messe alla prova o che, da solo, non riesce a far emergere. Non cerca un “sostegno” ma qualcuno che lo affianchi professionalmente nella ricerca delle soluzioni giuste per lui in quello specifico momento di difficoltà.

 

È un percorso che si consiglia di intraprendere in qualsiasi momento della vita, perché percorrere la propria strada con maggiore consapevolezza aumenta la possibilità di avere una vita piena e soddisfacente. Non è un motivo sufficientemente valido?

 

Chiaramente non ci si può affidare al primo sconosciuto. Ma al posto di valutare singolarmente il percorso di studi fatto da chi ci si presenta come counselor, si può consultare il sito dell’associazione professionale, alla quale lo stesso professionista appartiene, per verificarne le competenze. Queste associazioni di categoria, come per esempio AssoCounseling, hanno infatti il compito di promuovere la formazione permanente dei propri associati e verificare il rispetto di precise regole deontologiche, per garantire la scelta e la tutela degli utenti.

 

 

In questo modo ti puoi assicurare il servizio di un professionista qualificato e puoi iniziare il cammino verso una miglior qualità di vita e una maggiore consapevolezza nei confronti delle scelte che ogni giorno ti si presentano.

 

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