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Istituto di Psicologia Somatorelazionale

Fondato e diretto da Luciano Marchino

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EVENTI CORSI E SEMINARI

Dal 7 gennaio 2022

Milano, Centro Sportivo Gonzaga, Via Luigi Settembrini 17/A

CORSO DI ABILITÀ DI COUNSELING IN ACQUA

Conduce Rossella Pisano

Ente: Associazione SAM ( Sport, Art, Moviment) con il patrocinio di IPSO (Istituto di Psicologia Somatica) e LIBERTAS (ente di promozione nazionale del CONI).

 

Direzione didattica: Rossella Pisano

 

Sede: Milano, Centro Sportivo Gonzaga, via Luigi Settembrini 17/A

 

A chi è rivolto il corso
Il corso si rivolge agli operatori acquatici che lavorano nei corsi per i neonati e le loro famiglie, nei corsi per donne in gravidanza, o nei corsi di nuoto per bambini o principianti, situazioni in cui è facile entrare in contatto con le persone che hanno paura dell’acqua;il corso è rivolto anche a istruttori di nuoto, allenatori di nuoto, pallanuoto e sincro, agli operatori watsu, alle ostetriche, ai
counselor, ai fisioterapisti e a tutte le persone che a vario titolo lavorano in ambito acquatico.

 

Obiettivi
Il corso intende trasmettere una competenza specifica per gli operatori acquatici, al fine di saper attivare, in acqua, le risorse e le soluzioni per risolvere i problemi legati alla relazione delle persone con l’acqua e la loro acquaticità. Quando possiamo dire che un bimbo, un adulto, un’ atleta è acquatico?
Quali sono le caratteristiche che possiamo osservare, sensibilizzare, stimolare, accrescere nelle persone in acqua? La tecnica riporta modelli, creati nel tempo, che si sono dimostrati i meglio adattivi, i più utili al raggiungimento di un risultato ma è del tutto asettica. Un movimento, una postura, una successione di schemi motori da attuare non sono mai impersonali, privi di slancio, ma sono ricchi di potenzialità simboliche, espressioni, sensazioni ed emozioni legate al nostro background filogenetico e alla storia corporea e psichica individuale.

 

Essere acquatici vuol dire lasciarsi andare con piacere al galleggiamento, avere una respirazione ampia, scivolare nell’acqua, sentire la densità dell’acqua con la pelle, avere movimenti fluidi, non essere inibiti, avere movimenti spontanei e inusuali, comprendere e attuare gesti natatori e spinte propultrici adeguate. Essere consapevoli di provare emozioni e sentire sensazioni nel corpo. Tutto ciò implica un dialogo tonico con l’acqua. Una relazione che coinvolge il tono corporeo come risultato psico-neuro-muscolare di un accordo, di una partecipazione emotiva, di una fiducia, di un desiderio di volerci essere.

 

Da un’analisi sviluppata nel corso del tempo e nell’esperienza di gruppi di formazione, si evidenzia che gli operatori acquatici desiderano contare su una migliore competenza cognitivo-affettiva che consenta di maneggiare gli aspetti caratteriali delle persone, di avere una competenza sull’acqua e i suoi effetti come le sue leggi fisiche e le modificazioni corporee, di essere forniti di strumenti per migliorare la relazione con l’altro, osservare le proprie reazioni rispetto a paure ed aggressività, poter interagire correttamente e proficuamente al fine di raggiungere gli obiettivi.
Questi aspetti possono diminuire il rischio di mancare gli obiettivi con esiti che riguardano il disamore per l’acqua o l’abbandono delle attività. Bisogna accompagnare le persone a superare le proprie resistenze e facilitare tutti quei passaggi da stati di incongruenza a stati di disponibilità e possibilità.
Il corso ha la finalità di potenziare la sensibilità, la capacità riflessiva degli operatori cosi da renderli maggiormente capaci di osservare e comprendere i comportamenti, le reazioni e i significati dei messaggi verbali e non verbali. Fornire strumenti e chiavi di lettura attraverso un metodo applicativo concreto e specifico negli esercizi sensomotori, creativi, simbolici e costruttivi all’obiettivo. Una tecnica subito operabile con le persone e con i gruppi di persone in acqua con risultati tangibili.

 

Metodologia
Il lavoro si avvale della mappa dei tratti caratteriali di A.Lowen e osserva le differenze nella respirazione, nel galleggiamento e nel movimento in acqua. Conoscere queste differenze permette di fare proposte adeguate al tratto caratteriale della persona e di sfruttarne i punti di forza, ma anche di sperimentare parti ed espressioni di sé per trovare una relazione nuova e inaspettata con l’acqua. Il corpo viene osservato nella sua struttura e nella sua espressività, nel suo movimento tra il fare e non fare. Dentro ciascun processo, che sia sensoriale, emozionale o mentale, ognuno di noi si muove in modo differente: c’è chi non avverte le sensazioni corporee e attiva il pensiero e la parola, o non avverte l’emozione, o non ascolta le sensazioni portando, spesso, pensieri e parole vuote non in contatto con la realtà. Per accedere allo stato di integrazione dei tre ambiti è necessario che siano mobilitati e plastici, capaci di lasciare ciò che è antieconomico e di prendere ciò che necessita passando cosi ad un livello superiore di organizzazione.

 

La competenza di saper stare in presenza dell’altro e facilitarne i processi di cambiamento viene attivata attraverso l’Approccio Centrato sulla Persona di C. Rogers. La congruenza, l’empatia, l’accettazione positiva e incondizionata sono condizioni imprescindibili per essere di supporto e di aiuto alle persone e cardini del modo di essere degli operatori.
Al metodo rogersiano sarà dedicato un week end con Paolo Gilardi, Counselor Trainer e Supervisor, musicista, docente presso le scuole di Counseling di Associazione Ref e di Ipso.

 

La didattica di tutto il corso è di tipo teorico esperienziale, la teoria sarà sempre accompagnata dall’esperienza diretta in aula e in acqua e dalla condivisione verbale. Tutta la pratica sarà vissuta nel rispetto reciproco, nella sicurezza esperienziale, nel non giudizio, nell’autenticità.

 

Riconoscimenti
Sarà rilasciato a tutti gli allievi che completano il programma un Attestato di frequenza Certificato alla pratica in abilità di counseling in acqua.

 

Aspetti organizzativi e costi:
Il corso ha durata annuale per un totale di 90 ore suddivise in 9 week end
Sabato dalle 16.00 alle 19.00
Domenica dalle 10.00 alle 17.00

 

La quota di partecipazione è di 1.350 euro divisa in tre rate.
Il versamento della quota di iscrizione è tramite bonifico bancario:

 

ASD SPORT ART MOVIMENT
Credit Agricole Italia Spa
IT 54M0623010631000041161540

 

Ammissione: Il corso è a numero chiuso ed è necessaria la verifica delle caratteristiche, anche natatorie, e delle motivazioni degli interessati mediante un colloquio di approfondimento in presenza o telefonico.

 

Per informazioni
Rossella Pisano  347 1393311
pisanoross@gmail.com 

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