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Istituto di Psicologia Somatorelazionale

Fondato e diretto da Luciano Marchino

Il corpo non mente

Corso gratuito di Psicologia Somatorelazionale 

 

Promosso e organizzato dall’ Istituto di Psicologia Somatorelazionale di Milano, fondato e diretto dal prof. Luciano Marchino, psicoterapeuta, analista bioenergetico, membro I.I.F.A.B.

 

Direttore organizzativo: Dott. Leonardo Moiser, psicoterapeuta bioenergetico

 

Responsabile del corso: Dott.ssa Francesca Scarano, psicoterapeuta bioenergetica

 

Questo corso di sei incontri è rivolto a chiunque voglia scoprire o approfondire le connessioni esistenti tra mente, corpo ed emozioni, sia per interesse professionale che non. Attraverso spunti teorici, brevi attivazioni esperienziali, riferimenti alle loro storie di crescita personale e a quelle con i propri  pazienti, i relatori, vi condurranno a fondo nella scoperta delle storie biografiche contenute negli scrigni delle nostre contrazioni corporee, e delle sottostanti emozioni rimosse e dei bisogni negati; vi guideranno a scoprire le tipologie caratteriali loweniane, con le loro caratteristiche  corporee, cognitivo- comportamentali, emotive e relazionali.

 

Ma soprattutto vi permetteranno di sentire quanto nel nostro corpo ci siano non solo verità da scoprire ma anche potenzialità che è possibile far rifiorire, in un processo di autentica rinascita e di salute viva e vibrante.

 

Al termine del corso, per chi parteciperà all’intero percorso di 6 incontri, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

 

PROGRAMMA DIDATTICO

 

21 Marzo 2019
dalle 20:00 alle 22:30

Da Freud a Wilhelm Reich e da Reich ad Alexader Lowen.

 

Docente: prof. Luciano Marchino, con la partecipazione del direttore organizzativo, dott. Leonardo Moiser.

 

In questo incontro verrà ricostruita la storia dell’Analisi Bioenergetica fin dalle sue origini, che affondano le radici nella psicoanalisi freudiana. Verranno ripercorsi i passaggi storici e biografici che hanno portato Reich a discostarsi dal pensiero e dall’operato clinico di Freud e quelli che hanno condotto poi Alexander Lowen a discostarsi dalle orme del suo maestro Wihlelm Reich, fino a creare un suo personale approccio, L’Analisi Bioenergetica. Il prof. Luciano Marchino approfondirà poi, come, da questa radice storica, sia arrivato ad elaborare il suo personale approccio: la Psicologia Somatorelazionale, di cui delineerà gli aspetti fondamentali, descritti per altro in alcuni dei principali libri da lui pubblicati.

 

 

4 Aprile 2019
dalle 20:00 alle 22:30

La formazione dell’armatura caratteriale.

 

Docente: Dott.ssa Francesca Scarano, psicologa e psicoterapeuta bioenergetica, con la partecipazione di un membro del direttivo IPSO.

 

Questo incontro sarà centrato sull’esplorazione teorico-esperienziale di uno dei concetti base dell’Analisi Bioenergetica: l’armatura carattero-muscolare. Ognuno di noi, nel corso della propria storia infantile, ha dovuto rinunciare a parti di sé non accettate dal proprio ambiente familiare e rimuovere dalla consapevolezza vissuti emotivi troppo dolorosi, perché non accolti. Questi sforzi di adattamento della propria autentica vitalità all’ambiente esterno hanno portato alla costruzione della struttura difensiva, caratterizzata da componenti sia psichiche che somatiche, che è stata definita da Wilhelm Reich e Alexander Lowen corazza carattero-muscolare.

Tale armatura contiene in sé una specifica visione di noi stessi, degli altri e del mondo esterno, e che si comporta come un filtro distorcente attraverso cui guardiamo dentro e fuori di noi. Le proiezioni della nostra armatura ci inducono a comportarci in un modo tale da indurre la realtà e gli altri a risponderci per come vengono trattati e pertanto, in un’infinita danza circolare e automatica di copioni che si ripetono sempre alla stessa maniera, troveremo ripetutamente conferma nella nostra visione distorta, cristallizzandoci in un’immobilità che non lascia spazio alla crescita e all’evoluzione.

 

Nell’aderire alle richieste ambientali, durante il processo di crescita, rinunciamo quindi a parti profonde di noi stessi. Queste parti negate o rimosse verranno proiettate inconsciamente sulla realtà esterna restituendoci proprio il messaggio temuto, confermando la nostra credenza disfunzionale e dando vita così ad una profezia che si autoavvera.

 

Cuore dell’incontro saranno poi altri due concetti di base dell’Analisi Bioenergetica: grounding e respiro.

 

Grounding e respiro rappresentano il cuore e al contempo l’obiettivo della pratica bioenergetica. Riportare le persone a ‘lasciarsi scendere’ in una relazione radicata con se stessi, con gli altri e con il mondo circostante, significa utilizzare una specifica modalità di lavoro corporeo e di contatto con il respiro che consenta di riaprire le casseforti psico-corporee in cui sono rimasti intrappolati vissuti emotivi inconsci del passato, causa di illusioni, di fissazioni e automatismi che generano malessere e una scarsa o assente centratura. In questo incontro approfondiremo i concetti di grounding e respiro sia teoricamente che sia in modo esperienziale.

 

 

09 Maggio 2019
dalle 20:00 alle 22:30

LA PRATICA BIOENERGETICA: via d'accesso a una salute vibrante

 

Docente: prof. Luciano Marchino, psicologo, psicoterapeuta, analista bioenergetico. 

 

“Il corpo è la persona”. In questa affermazione Alexander Lowen fa assumere al corpo una valenza totalizzante, includendo in esso l’organizzazione energetica, le funzioni, le emozioni, i movimenti, i processi mentali, i vissuti e le immagini che caratterizzano il nostro esistere nel mondo. La pratica Bioenergetica è un metodo che consente, – attraverso la promozione di radicamento, respiro, recupero di suoni e movimenti spontanei e l’espressione simbolica delle emozioni, – di mettersi in cammino in un percorso di profonda consapevolezza e di salute psico-corporea. In questo incontro il prof. Marchino, attingendo al denso bagaglio personale e professionale di una vita dedicata a fare ed insegnare questa pratica, ne illustrerà le principali caratteristiche e gli effetti che produce. con riferimenti alle sue proprie personali ricerche, connesse agli ambiti delle neuroscienze e della fisica quantistica. 

 


23 Maggio 2019
alle 20:00 alle 22:30

Il carattere orale e il carattere schizoide 

 

Docente: dott. Leonardo Moiser, psicoterapeuta bioenergetico, con la partecipazione di un membro del direttivo IPSO 

 

Il modo in cui veniamo accolti nell'utero e in cui veniamo alla luce condiziona il nostro senso di accoglimento nel mondo e il modo in cui abitiamo le nostre relazioni. In questo incontro verrà approfondita la ferita conseguente alla negazione del primo e fondamentale diritto di ogni essere umano: essere accettato e accolto dalla propria madre; ferita che dà luogo alla formazione del tratto caratteriale schizoide. 

 

Saranno approfondite le modalità cognitive, emotivo- corporee e comportamentali caratterizzanti questo tratto caratteriale. Verrà approfonditoesaminato poi il carattere orale, nel quale il tema centrale è la carenza di un sufficiente nutrimento affettivo, veicolato dal contatto amorevole fra il caregiver e il bambino. Tale carenza darà dà origine ad un adulto con un profondo vuoto d’amore che porterà a sintomi di varia natura e relazioni problematiche. Verrà approfondita l'eziologia di questo tratto caratteriale, le sue componenti corporeo-energetiche, gli schemi emotivi e cognitivi che sorreggono questo il suo modo di muoversi nel mondo. Verrà mostrato come la storia della persona si iscriva iscrive nelle membra di ognuno e in alcune sue caratteristiche corporee. 

 


06 Giugno 2019
dalle 20:00 alle 22:30

I caratteri Simbiotico, Psicopatico e Masochista

 

Docente: Dott. Andrea De Ambrosis, psicoterapeuta bioenergetico, con la partecipazione di un membro del direttivo IPSO 

 

Il nucleo del carattere simbiotico che verrà trattato in questa serata è l’alienazione da se stesso. La sua autonomia non viene sostenuta e incoraggiata e quindi la dipendenza del bambino dalla madre non si allenta; il bambino resta irretito dalle imposizioni materne, incapace da adulto di sentire chi è, cosa desidera e di cosa avrebbe bisogno. In questi incontri esploreremo come e in quale fase dello sviluppo ha origine la formazione di questa struttura caratteriale. Ne approfondiremo, dal punto di sia vista teorico sia esperienziale, gli aspetti energetici, emotivi e corporei, le credenze di fondo, gli stili relazionali nei vari ambiti, incluso il rapporto di coppia e i modi di stare al mondo. 

Il carattere masochista. Attorno a questo tratto caratteriale W. Reich iniziò a postulare l'importanza di lavorare anche sull'armatura caratteriale iscritta nelle tensioni muscolari. Il tema del carattere masochista è il sacrificio di sé in nome di una automatica compiacenza, l'impossibilità espressiva dei propri bisogni e delle proprie emozioni, la difficoltà a esprimere la rabbia e a concedersi una sana assertività. In questo week-end lavoreremo in modo teorico ed esperienziale per ricostruire le origini di questo tratto caratteriale nel corso dello sviluppo evolutivo, mettendo a fuoco le sue componenti corporeo-energetiche e gli automatismi cognitivi, emotivi e relazionali che sorreggono il suo modo di muoversi nel mondo. Verranno approfondite alcune modalità di lavoro diagnostico attraverso la lettura del corpo. 

Il carattere psicopatico. Questo tratto caratteriale si forma a seguito di una storia relazionale in cui il genitore ha più bisogno di ricevere supporto dal bambino di quanto sia in grado di fornirne. Pertanto lo manipola e lo illude di ricevere un appagamento mentre invece persegue un proprio obiettivo. 

L’esito sarà un adulto che crea un Io illusoriamente “gonfiato” e onnipotente, per sentirsi all’altezza: un falso Sé. 
Esploreremo l’eziologia, le caratteristiche cognitive, emotive e corporee di questa struttura caratteriale e vedremo quali sono le tipiche modalità relazionali nei vari ambiti della vita (sfera affettiva, professionale, modo di abitare il mondo). 

 

 

20 Giugno 2019
dalle 20:00 alle 22:30

 

Il carattere rigido e le strutture narcisistiche 

 

Docente: Dott.ssa Francesca Scarano, psicoterapeuta bioenergetica con la partecipazione di un membro del direttivo IPSO 

 

Tra i 3 e i 6 anni il desiderio sessuale del bambino si orienta spontaneamente verso il genitore. Questa spinta, che rappresenta la naturale espressione della vitalità del bambino, può creare difficoltà nella relazione con i genitori se  essi proiettano su di essa il proprio senso di colpa sessuale. 
In questo incontro affronteremo la tematica edipica nella prospettiva loweniana. 
Affronteremo la paura di amare dell'individuo rigido, che ha dovuto scindere i sentimenti del cuore da quelli della sessualità, apprendendo precocemente che esistono "movimenti affettivi leciti" e "movimenti affettivi inaccettabili". Illustreremo inoltre tecniche diagnostiche con il tratto caratteriale rigido e le diramazioni narcisistiche di questo tratto caratteriale. 

 

 

DOVE

 

Tutti gli incontri si terranno presso la Casa della Psicologia in piazza Castello 4 a Milano. Google maps

Visita la pagina dell'evento sulla nostra Fanpage cliccando qui.

 

Per vedere e ascaricare il depliant del corso clicca qui.